Laboratorio Teatrale PGI per adulti

Privilegiando l’aspetto ludico e aggregante dell’arte teatrale, propone un percorso formativo che permette di acquisire le tecniche teatrali di base o affinare quelle già in possesso in un clima sereno, dove ogni appuntamento diventa l’incontro con gli altri, con sé stessi e con la creatività.
Il Laboratorio Pgi promuove da sempre la crescita della cultura teatrale con un occhio di riguardo verso la lingua italiana e l’aggregazione e il confronto di persone e di storie in un continuo scambio culturale fra Svizzera e Italia. Infatti, il teatro è da sempre un potente mezzo creativo di comunicazione e socializzazione, ma anche luogo di spontaneità e originalità per ritornare alla vita quotidiana più ricchi ed energici.
Accompagnati dalla conduttrice Amonini, si andrà alla scoperta del corpo che gioisce, saltella, riposa, piange e ride, ma soprattutto comunica, racconta, in un clima estremamente propositivo. Gli incontri si articoleranno in giochi ed esercizi interattivi per conoscersi e stare insieme, training attoriale, esercizi di respirazione e rilassamento, esercizi finalizzati all’ascolto, all’attenzione, alla concentrazione e all’interazione, tecniche di linguaggio del corpo, utilizzo della voce, analisi del testo teatrale, allestimento dello spettacolo e messa in scena.
Quest’anno il testo teatrale oggetto d’ispirazione sarà liberamente tratto dall’opera della drammaturga spagnola Paloma Pedrero, Bacio dopo bacio.

Note allo spettacolo

Quando due persone uniscono per la prima volta le loro bocche, almeno una fiamma si accende. O una fiamma si spegne.
Bacio dopo bacio racconta di baci autentici, di quelli in cui le cose non vengono esattamente come le hai sognate, quelli che possono cominciare con uno sfioramento di labbra e possono finire in un aeroporto o in una sala parto. Nell’intento dell’autrice lo spettacolo è un canto all’amore nuovo, rappresenta una serie di risvegli, uno spettacolo di farfalle nel corpo. L’amore, qualsiasi tipo di amore, muove il mondo. Lo muove nel senso buono, verso il futuro, verso la costruzione.
Un bacio: un istante, mille istanti di resurrezione.

Paloma Pedrero
Probabilmente la drammaturga spagnola più rappresentata al mondo, ha studiato Sociologia all’Università Complutense di Madrid. Ha mosso i suoi primi passi all’interno del gruppo madrileno Chachivache, per il quale ha scritto e recitato testi soprattutto di teatro per ragazzi e di ricerca. Uno dei suoi primi lavori, La llamada de Lauren , del 1984, ha ottenuto il Premio de Teatro breve de Valladolid; in versione ampliata fu presentato l’anno seguente a Madrid – il ruolo femminile era interpretato dalla stessa Pedrero – ottenendo subito un enorme successo anche in seguito alle polemiche suscitate per il modo, all’epoca ritenuto scandaloso, di trattare il tema dell’identità sessuale. Dopo di allora si sono succeduti numerosi testi, spesso caratterizzati da uno sguardo particolarmente attento alla condizione femminile. Fra i testi più noti si ricordano: Invierno de luna alegre (Premio Tirso De Molina, 1987), El color de agosto, Una estrella, Noches de amor efimero, En el tunel un pàjaro. I suoi testi sono stati tradotti in molte lingue. La Pedrero ha inoltre lavorato come attrice, sia in teatro che al cinema, e ha diretto molti dei suoi lavori. Nel 2009 ha presentato al Festival de Otono, Caidos del cielo, un’opera sui senzatetto messa in scena da attori non
professionisti.

Calendario incontri

Gli incontri di laboratorio teatrale si tengono di giovedì, a partire da gennaio 2018, dalle ore 20.30 alle ore 22.30, presso le scuole Li Geri a Campocologno. Lo spettacolo finale si svolgerà durante un fine settimana di maggio in Casa Besta a Brusio.

Note sulla conduttrice del laboratorio

Gigliola Amonini, diplomata nel 1996 alla Scuola Teatrale biennale di dizione, recitazione, mimo e linguaggio del corpo promossa dal Comune di Sondrio in collaborazione con Teatriditalia (Elfo e Portaromana) sotto la Direzione di Fiorenzo Grassi, ha approfondito diverse tematiche con maestri della scena nazionale ed estera fra i quali Yves Lebreton, Claudia Contin, Mario Pirovano, Davide Iodice, Jurij Alschitz. Ha frequentato un corso di perfezionamento delle Tecniche vocali con Francesco Mazza, corsi di canto con Carla Regina presso la Scuola Civica di Musica di Sondrio, corsi di ritmica e teatralità con Alessandro Ferrara e diversificati laboratori di narrazione e voce.
L’approfondimento della conduzione di laboratori teatrali per adulti e ragazzi ha portato alla realizzazione e alla messa in scena di più di 60 spettacoli teatrali. Collabora con continuità con associazioni culturali come Quadrato magico di Regoledo di Cosio Valtellino, Pro Grigioni Italiano Valposchiavo, Alpinscena, Assomidop-SondrioFestival.

Informazioni

Informazioni: valposchiavo@pgi.ch – tel. 0041 (0)81 839 03 41